Not place

Ci sono alcuni luoghi che per la loro natura assumono una funzione che va al di là della loro
missione. Luoghi che possono nascere per uno scopo e poi, nel corso del tempo, assolverne un
altro; altri, invece possono avere una caratteristica misteriosa e allo stesso tempo affascinante,
quella di essere dei luoghi fuori dal tempo e dallo spazio, possiamo definirli non luoghi.
Uno di questi è il piazzale delle armi di Castel Sant’Elmo a Napoli. Il piazzale per la sua
conformazione ricca di strutture architettoniche dà l’impressione di essere una piccola cittadella
collocata su un castello, che a sua volta è posto su un promontorio che si affaccia nella sua
interezza sulla città di Napoli. Questa caratteristica disorienta il visitatore il quale, senza punti di
riferimento, si aggira meravigliato tra gli edifici posti in cima al castello.
L’obiettivo del lavoro è stato quello di provare a rendere l’idea del non luogo attraverso una
“scomposizione” delle strutture geometriche del posto e di una particolare stile monocromatico
che aiuta a rendere l’immagine più surreale ed astratta. Le persone, invece, rappresentate con
parsimonia in ogni scatto hanno il compito di fungere da elemento di rottura dell’armonia
architettonica e/o di costituire esse stesse un elemento relazionale con le strutture
geometriche-architettoniche.

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There are some places which by their nature have a function that goes beyond their mission.
Places that can arise for one purpose and then, over time, fulfil another, while others may have a
feature mysterious and fascinating at the same time, to be places outside of time and space, we
can define nonplaces.
One of these is the square of weapons of Castel Saint Elmo in Naples. Castel Sant’Elmo is a
medieval fortress located on a hilltop overlooking Naples.
The square shape for its rich architectural structures gives the impression of being a small
citadel located on a castle, which in turn is placed on a headland overlooking the whole city of
Naples. This feature confuses the visitor who, without reference points, hovers between
marveled at the buildings located at the top of the castle.
The aim of this project was to try to make the idea of nonplace
through a “decomposition” of the
geometric structures of the place and a particular monochromatic style that helps to make the
image more surreal and abstract. The people, however, represented sparingly in each shot have
the task of acting as breaking element harmony architectural and / or themselves constitute a
relational element with the geometric structures and architectural.

 



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